Massaggiatori cervicali a cuscino o a collare: quale scegliere? Confronti, dettagli e consigli per la scelta

Il massaggiatore cervicale è un apparecchio elettromedicale che può servire in sostanza per combattere i disturbi cervicali causati da alcune contratture muscolari più o meno gravi. Questi apparecchi vengono impiegati per la cervicale, che è un dolore che colpisce tutte o alcune delle vertebre superiori della colonna vertebrale, ovvero quelle che sono predisposte a sostenere il collo e la testa. La cervicale può essere dovuta a diverse possibili cause.

Finché si tratta di una cervicale abbastanza lieve non ci sono delle grosse difficoltà o dei problemi in particolare, ma se con il tempo il suo dolore diventa più intenso, allora il suo malessere si intende anche alle spalle e alle braccia. Nei casi più gravi può anche essere accompagnata da altri sintomi simili, tra cui ad esempio il mal di testa, le vertigini e anche alcuni disturbi alla vista ed all’udito. Di solito, questi disturbi si fanno più frequenti per le persone sopra i 50 anni e colpiscono soprattutto le donne.

Di solito si tratta di un dolore che scompare anche in breve tempo, e in questi casi l’uso del massaggiatore cervicale può essere uno strumento d’aiuto molto valido e utile. È chiaro invece che bel caso di una cervicale più grave, come ad esempio lesioni dovute a incidenti, allora è meglio evitare questa terapia, anche perché non è sufficiente per risolvere il problema.

Massaggiatore cervicale: come funziona e tipologie

Il massaggiatore cervicale, che può essere elettrico o anche a batterie ricaricabili, è un apparecchio che è utile a chi soffre di cervicale cronica non particolarmente grave. È utile anche per chi spesso segue una terapia di massaggi anche con una certa frequenza, con lo scopo soprattutto di sciogliere le contratture muscolari e quindi rilassare la propria muscolatura.

Un massaggio svolto con l’uso di questo macchinario è un vero e proprio toccasana che è molto utile per risolvere i problemi che sono legati alle contratture della parte cervicale. Di solito il suo uso è abbinato anche allo svolgimento di alcuni esercizi posturali. In questo modo, quindi, i tendini ed i tessuti contratti si possono sciogliere con facilità, alleviando anche la sensazione di dolore che di solito si avverte.

Grazie soprattutto ai progressi tecnologici, questi tipi di massaggi di solito erano possibili solo nei centri fisioterapici professionali, mentre oggi puoi godere di un buon massaggio di qualità anche a casa, facendo uso di un massaggiatore cervicale.

Questo apparecchio riproduce le pressioni e anche i movimenti tipici del massaggio svolto in modo manuale. In tal modo riesce quindi a migliorare la circolazione sanguigna nei vari tessuti ed a favorire la distensione dei propri muscoli. Tra i principali tipi di massaggiatori cervicali che oggi sono reperibili in commercio troviamo spesso quelli che si differenziano tra di loro in relazione alle loro forme, alla loro struttura in generale o anche alle loro diverse caratteristiche e funzionalità possibili.

Massaggiatori cervicali a cuscino

I massaggiatori cervicali del tipo a cuscino sono chiamati così perché la loro forma ricorda proprio un cuscino. La specialità e il principale vantaggio di questi tipi di apparecchi è proprio quello di offrire un buon appoggio per il proprio capo. Come? Facendo aderire il cuscino di cui è dotato direttamente sul collo e sulle spalle. Questi strumenti inoltre sono privi di alcun appiglio e per essere utilizzati nel modo corretto devono necessariamente essere appoggiati ad un buon sostegno. È il caso ad esempio dello schienale del proprio divano di casa.

Grazie alla loro forma, questi strumenti possono però essere anche facilmente posizionati su altre parti del corpo, tra cui ad esempio sulla zona lombare. Sono quindi ideali per essere posizionati sia sulle spalle che anche sul collo. Inoltre, offrono dei risultati di massaggio davvero ottimale sia sulla zona lombare che su quella cervicale.

Massaggiatori cervicali a collare

Questi tipi di massaggiatori invece sono chiamati così perché vengono usati avvolti attorno al proprio collo. È chiaro che questa particolare modalità di utilizzo non consente il suo uso anche ad esempio su altre parti del corpo, a differenza invece dei massaggiatori a cuscino. Questi hanno infatti un uso più limitato rispetto agli altri che invece hanno un uso più versatile, ma spesso sono più circoscritti ad una zona in particolare, ovvero quella del collo. Questo aspetto li può rendere infatti anche più precisi e mirati per la zona cervicale.

I massaggiatori a collare permettono di regolare l’intensità del trattamento attraverso una maggiore o minore velocità di trazione. In tal modo, anche la sua stabilità può cambiare tanto rispetto a quelli a cuscino, che invece sono talvolta meno affidabili. Inoltre, hanno anche la possibilità di variare la pressione che l’apparecchio esercita sul nostro corpo.

La scelta dell’uno o dell’altro modello di massaggiatore dipende solo dalle proprie necessità di uso e dal proprio personale scopo di utilizzo. È sufficiente valutare con attenzione tutti i vantaggi e le funzioni dei due modelli per scoprire quale massaggiatore è quello ideale per sé.

Fin da piccolo la scrittura è stata per me un rifugio e una passione. Adesso è diventata il mio lavoro.

Sempre attento a quello che scrivo e a come lo scrivo, ho avuto la possibilità di crescere professionalmente nel mondo delle parole, ma senza dimenticare il motivo per cui ho iniziato a scrivere: non solo amore ma autentica necessità. Scrivo di apparecchi medici e benessere

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